XXVIII Concorso Pianistico Nazionale

MUZIO CLEMENTI - YAMAHA


preceduto dal

4° Concorso Pianistico Nazionale

Gradus ad Musicum Certamen

13 - 18 giugno 2011

 
 

Cari ragazzi, cari colleghi docenti, gentili famiglie,

siamo giunti finalmente allo svolgimento del Concorso.
Tutti sappiamo quanto ancora la crisi si faccia sentire, e tutti sappiamo quanto sia più difficile realizzare qualsiasi cosa di questi tempi. Malgrado questo il Concorso Clementi è tornato.
La scelta del Comune di Lastra a Signa è stata quella di andare controcorrente e di investire sulla cultura, puntando sulla qualità e sul benessere spirituale per garantirci un futuro migliore. 
Da diversi mesi accanto al nome di questo Comune si legge “Lastra a Signa città sonora”: è una scelta importante e soprattutto coraggiosa, che si concretizza con nuove iniziative musicali e formative, e anche con il ritorno del Concorso Clementi che sarà nuovamente a cadenza biennale. Non possiamo che plaudere a questo orientamento, che si rivolge a migliorare tutti noi col recupero dell’interiorità e con la valorizzazione del bello e dell’eccellenza in un momento in cui la strategià dello share e del marketing hanno devastato la nostra cultura imponendoci il mediocrismo e la massificazione del gusto verso il basso, con le conseguenze sociali che sono sotto gli occhi di tutti.
Contiamo che il gesto di questo piccolo Comune possa essere d’esempio per tanti altri.
La nostra crisi parte (come tutto) da come siamo dentro, e se non lavoriamo su questo difficilmente ne usciremo.
Ci sentiamo di ringraziare particolarmente tutti voi che avete scelto di partecipare a questa manifestazione. Grazie a voi concorrenti, grazie a voi famiglie che sostenete i vostri ragazzi in uno studio così importante e così poco considerato nel panorama culturale italiano, e grazie a voi insegnanti che intelligentemente aiutate i vostri allievi a crescere e a misurarsi anziché chiuderli nella comoda routine della realtà locale.
Un sincero in bocca al lupo a tutti voi, con una sola raccomandazione: per qualche giorno vi troverete in gara, ma non sentitevi avversari. State (anzi stiamo) tutti insieme facendo qualcosa per la musica e per il pianoforte. Questa grande arte ci unisce, e possiamo salvarla dall’indifferenza dei nostri tempi dando tutti il nostro meglio!

                                                                   La Direzione Artistica, giugno 2011